Il plumcake svuotafrigo al licoli: buonissimo, ma Alice nel Paese delle Meraviglie non è arrivata!
La premessa di Sandrocchia
Diciamolo subito: questo plumcake salato è nato con le migliori intenzioni, ma anche con una certa fretta da parte della cuoca!
Avevo in frigorifero un po' di avanzi da recuperare e ho pensato di metterli tutti insieme in un bel plumcake salato. Fin qui, niente di strano. La particolarità è che, anziché ricorrere alla solita bustina di lievito istantaneo, ho voluto provare con il mio licoli.
E qui è entrata in scena Alice nel Paese delle Meraviglie, alias Sandrocchia infarinata, che si aspettava forse un piccolo miracolo: una bella lievitazione, una mollica ariosa e il licoli capace di fare tutto il lavoro in poche ore!
Ma la giornata era cominciata con il piede sbagliato e, arrivata mezzogiorno, la pazienza della cuoca era ormai agli sgoccioli. Il licoli avrebbe avuto bisogno di altro tempo, ma Sandrocchia aveva bisogno di mangiare. Così, senza tanti complimenti, ho preso lo stampo, acceso il forno e via!
Il plumcake si è cotto praticamente da solo, mentre io ero fuori con Pepe. Al mio ritorno, almeno una buona notizia: era buonissimo! Morbido in bocca, ricco di sapore e pieno di tutte quelle belle cose che avevo recuperato dal frigorifero.
La mollica? Avrei voluto vederla più aperta, lo confesso. Ma non posso pretendere miracoli se sono io la prima a non concedere al mio licoli il tempo di lavorare!
Insomma, come si dice: chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato! Il pranzo era salvo, gli avanzi recuperati e l'esperimento archiviato con una piccola lezione per la prossima volta.
Il consiglio di Sandrocchia
Se volete provare questo plumcake con il licoli, siate più pazienti della sottoscritta! 😂
Utilizzate un licoli ben attivo e lasciate all'impasto il tempo necessario per fermentare e svilupparsi prima di infornarlo. I tempi possono variare in base alla temperatura e alla forza del lievito: quindi non guardate soltanto l'orologio, ma osservate anche l'impasto.
Io, presa dalle vicissitudini della giornata e dalla fame, ho avuto fretta e non ho concesso al mio licoli il tempo che meritava. Il plumcake è venuto comunque buonissimo e morbido, ma la mollica è rimasta più compatta di quanto sperassi.
Perciò, se desiderate ottenere una struttura più ariosa, non fate come me: date al vostro licoli il tempo di lavorare! La fretta, in cucina, qualche volta si paga… anche se, per fortuna, stavolta si è pagata con un plumcake delizioso!
Perché in cucina si sperimenta, si impara e, ogni tanto, si ha pure fame. E quando Sandrocchia ha fame, non c'è licoli che tenga!
*Perché usare il licoli in un plumcake salato?*
Perché lo rende più digeribile, più saporito e si conserva morbido per 2-3 giorni. E poi, diciamocelo, è una soddisfazione pazzesca.
*Ingredienti (stampo 30x11 cm)*
_Per la base al licoli:_
200g farina 00
100g licoli attivo, al raddoppio
3 uova
70ml latte
60ml olio di semi
40-50g parmigiano grattugiato
sale, pepe, origano q.b.
_Per il ripieno svuota-frigo:_
2 buste di olive denocciolate tagliate a metà
80-100g salame a cubetti
1 manciata di pomodorini conditi con olio, sale e origano
*Procedimento*
1. Condisci i pomodorini e lasciali insaporire.
2. In una ciotola sbatti uova, latte e olio. Aggiungi il licoli attivo e mescola.
3. Unisci farina setacciata e parmigiano, amalgama fino ad avere un impasto liscio e denso.
4. Incorpora olive, salame e pomodorini con tutto il loro sughetto.
5. *Lievitazione:* versa nello stampo e lascia lievitare coperto 3-4 ore a 26°C circa, finché cresce del 50%. In alternativa 1 ora fuori + 12 ore in frigo per più aroma.
6. Cuoci a 200°C statico per 40-45 minuti. Prova stecchino o 94 gradi al cuore




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