Ciaccia fritta

 By Sandra 




Quando ero piccola una delle cose più buone che mangiavo per merenda, era la ciaccia fritta!

C'erano diversi negozietti che la facevano, fuori c'era sempre la fila.

Ora è difficile trovarla, per cui me la faccio da sola.

In Umbria la chiamano in diversi modi: arvoltoli, cresciole....in alta valle del Tevere, Ciaccia fritta.


la ricetta  molto semplice, eccola:

500 gr di farina debole, impastata con 250 gr di acqua in cui  si scioglie 15 gr di lievito di birra,  si impasta alla fine si aggiunge un pizzico di sale e olio di oliva q.b.

Si lascia raddoppiare poi si formano palline di circa 80 gr e si stendono con il rasagnolo per circa  20 cm di diametro poi le si friggono in olio non caldissimo.

Una volta fritte si salano sopra leggermente oppure si  spolverano di zucchero. 







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